Il nostro BLOG

CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI AUSCHWITZ

AUSCHWITZ CAMPO DICONCENTRAMENTO

Tra il 1933 e il 1945, la Germania Nazista e i loro alleati crearono più di 40.000 campi di concentramento e altre strutture carcerarie. I campi furono usati per diversi scopi, tra i quali i lavori forzati, la detenzione di chi era considerato nemico dello stato e l’eliminazione di massa dei prigionieri.
Auschwitz fu il campo di concentramento e sterminio più vasto e prolifico della storia del nazional socialismo.
Il complesso fu creato a partire da vecchie costruzioni militari appartenenti all’esercito polacco. I terreni circostanti furono via via espropriati per aumentare la capacità del complesso, che divenne operativo a partire dal 14 giugno 1940. Un anno dopo vantava una superficie di 40 Km2, fra baracche, camere a gas, forni crematori, area destinata ai roghi umani, fattorie modello e aziende di produzione.

Read More »
Le nuove Italiane

Le nuove italiane

Dieci donne si raccontano, parlando del loro paese, del loro arrivo in Italia, quello che hanno lasciato e ciò che hanno trovato. E ci raccontano anche com’è cambiata l’Italia nel nuovo millennio. In peggio, purtroppo, nei loro confronti e anche per gli stessi italiani.

Read More »
Sensitive

SENSITIVE

Scrive Vivian Ley: «Chissà poi per quale strana ragione si sottrae la bellezza primigenia dell’incanto a favore dell’oscurità». La raccolta “Sensitive” è attraversata da un leitmotiv oscuro, lento, insidioso, invadente e disturbante, che, come una lama affilata, infligge una pena delittuosa al suo lettore. La violenza che alberga l’animo umano è il tema che ispira tutta la raccolta. L’uomo è ricettacolo dei sentimenti più bassi dell’essere umano: la rabbia, la gelosia accecante, la sessualità esperita nella forma più bassa e triviale, l’odio e il desiderio efferato di vendetta sono solo alcune delle dimensioni esplorate dalla scrittrice che, però, non si limita ad accendere un focus sulla brutalità dell’esistenza. Se il leitmotiv è la violenza, il controcanto è la capacità di prendere le distanza da un mondo in cui la barbarie ha la meglio, per attraversare le macerie della distruzione assoluta e rinascere nella bellezza della vita. Vivian Ley è il cantore della tragedia umana moderna.

Read More »
Rudolf Hoss il comandante

Rudolf Hoss il comandante

uesto libro fa entrare il lettore nella testa di un uomo che ha partecipato allo sterminio di un popolo. Dopo la fine della guerra, durante la custodia cautelare in carcere, Rudolf Höss, comandante di Auschwitz, ha descritto la sua vita senza il minimo rimorso. Jürg Amann ha condensato questa voluminosa raccolta di appunti in un terribile monologo: non vi è nulla di inventato, ben poco è stato aggiunto. Una nuova occasione per conoscere la spaventosa autobiografia di Höss. “Rispetto alla realtà, qualunque invenzione risulta inappropriata. Tanto più se la realtà è sotto gli occhi di tutti. Anche se viene continuamente negata. Anzi, soprattutto se viene negata. Me ne sono reso conto in modo più chiaro che mai un paio di anni fa, quando è stata pubblicata la traduzione tedesca delle “Benevole” di Jonathan Littell”. Jurg Amann. Rudolf Höss, alla fine della guerra, fu processato da un tribunale polacco e condannato a morte mediante impiccagione, eseguita il 16 aprile 1947 davanti all’ingresso del crematorio di Auschwitz. In carcere, in attesa dell’esecuzione, scrisse la sua autobiografia in cui presenta, dal suo punto di vista, la mentalità e la psicologia dei nazisti, ossessionati dall’ordine e dall’obbedienza agli ordini.

Read More »
Dante_Alighieri

DANTE ALIGHIERI BIOGRAFIA

Dante Alighieri nacque a Firenze nel 1265 da una famiglia di piccola nobiltà cosa che gli permise di avere una formazione culturale approfondita ; studiò retorica e ,grazie alla frequentazione di Brunetto Latini, uno degli uomini più colti della sua città, si dedicò allo studio della filosofia e cominciò anche ad interessarsi alla poesia. Conobbe e fece amicizia con i poeti più significativi del tempo, i cosiddetti stilnovisti che cantavano l’amore in modo nuovo : la donna era vista come un essere angelico, una creatura superiore dotata di nobiltà d’animo e di grandi virtù, capace di suscitare nell’uomo pensieri e sentimenti elevati. All’interno di questa esperienza poetica si colloca l’innamoramento di Dante per Beatrice Portinari, una giovane gentildonna fiorentina, la cui figura attraversa tutta l’opera dell’Alighieri e che assumerà un ruolo fondamentale nel suo capolavoro, La Divina Commedia.

Read More »
La ninnananna di Auschwitz

LA NINNANANNA DI AUSCHWITZ

La Ninnananna Auschwitz: In una mattina come tante del 1943, Helene Hannemann sta accompagnando i suoi figli a scuola, quando la polizia tedesca la intercetta e la costringe a tornare sui propri passi. Prende corpo così la sua paura più oscura: gli agenti delle ss intendono infatti prelevare i suoi cinque bambini e suo marito, di etnia rom. Anche se è tedesca, Helene si rifiuta di essere separata dalla famiglia e decide di affrontare insieme ai suoi cari un destino che non avrebbe potuto immaginare nemmeno negli incubi più spaventosi. Dopo una terribile marcia attraverso il continente, Helene e la sua famiglia arrivano ad Auschwitz e si ritrovano a essere diretti testimoni degli orrori nel campo di concentramento nazista. Suo marito Johann viene portato via, lei e i figli invece vengono assegnati alla sezione del campo destinata ai rom. Helene, in quanto tedesca e infermiera, ha però un trattamento privilegiato e lo spietato dottor Mengele le propone di gestire un asilo per i piccoli prigionieri. Fisicamente ed emotivamente provata, Helene diventerà per loro un rifugio: con la sua vita darà una straordinaria prova di gentilezza e altruismo in grado di illuminare il momento più buio della storia dell’umanità.

Read More »
tris-di-brividi-e-misteri

Tris di Brividi e misteri

Tre racconti pieni di misteri, magici, unici, commoventi, specialmente il primo “Era per tutti la straniera”, ambientato in Calabria ,una terra affascinante, misteriosa, ricca di monumenti storici, ma soggiogata ad una mentalità umana molto ristretta, piena di pregiudizi nei confronti delle donne , in particolare quelle emancipate che lavorano, non sono sposate, vivono da sole e non hanno figli.

Read More »
HEIDI

HEIDI IL LIBRO

Heidi è rimasta orfana in tenera età e sua zia Deith si è presa cura di lei fino all’età di 6 anni. Ma la zia trova lavoro a Francoforte e non può occuparsene della bambina : è quindi costretta ad affidarla all’unico suo parente ancora in vita, il nonno da tutti conosciuto come :” il vecchio delle alpe” uomo burbero e misantropo, che vive una casetta di montagna isolato o da tutti. Il vecchio prende in casa la bambina di malavoglia, ma la simpatia e l’innocenza di Heidi hanno subito la meglio della sua ruvida scorza di un uomo burbero. Molto velocemente Haide ,smessi gli abiti da cittadina quelle era stata fino a quel giorno, si abitua alla vita della montagna con la sua natura incontaminata , ogni giorno alla scoperta delle cose meravigliose che la montagna offre . Incontra Peter , un pastorello che si occupa delle pecore del nonno , che diventerà subito il suo più grande amico. Immediatamente il nonno si rende conto quindi che Heidi , che inizialmente lui aveva reputato quasi un peso ed un inutile distrazione dal suo isolamento , diventa un supporto indispensabile per la sua vita solitaria ad un valido aiuto anche per le incombenze di tutti i giorni. Heidi infatti si occuperà dei lavori domestici , della cura delle pecore della preparazione del formaggio di capra, che il nonno andrà a vendere al villaggio sottostante.La zia Deith è comunque convinta che non sia giusto che la piccolo a viva a lungo con il vecchio misantropo isolata su in montagna . Ritorna quindi da Francoforte dopo aver trovato per Heidi l’occasione di vivere a casa di una famiglia dove abita Clara, una ragazza di 10 anni costretta su una sedia a rotelle da una malattia. Heidi sarebbe dovuta diventare quindi una sorta di ” dama” di compagnia a Clara. Heidi è costretta quindi a abbandonare il nonno e i suoi amati pascoli e si ritrova catapultata nella frenetica Francoforte.Al suo arrivo nella sua nuova casa , la bambina prova subito un istintiva e ricambiata simpatia per Clara , ma stenta ad inserirsi nei ritmi di vita della sua famiglia , osteggiata anche dalla signora Rottenmeier, l’arcigna governante della casa ed istitutrice di Clara. Fortunatamente la nonna di Clara , che ogni tanto va a trovare la nipote riesce a comprendere Heidi e il suo carattere solare, lo è di conforto e l’aiuta a sopportare meglio la lontananza dal suo amato mondo di montagna. Heidi , dopo molte difficoltà , riesce a convincere la nonna ed il padre di Clara a portare la ragazzina in montagna per una breve vacanza , durante la quale l’amica, rinvigorita dall’aria salubre e dal cibo sano,riuscirà anche ad abbandonare la sedia a rotelle e a camminare. Haidi ritornerà definitivamente a vivere a casa del nonno senza però dimenticare Clara , la sua grande amica di Francoforte.

Read More »
la caccia alle streghe

LE STREGHE DI SALEM.

La comunità di Salem Village era stata fondata nel 1626 da Roger Conant, come luogo ideale per ospitare una stazione di pesca e un emporio commerciale sulla costa atlantica del Massachusetts, nella contea dell’Essex.

Da centro di scambi commerciali, Salem si era trasformata dopo il 1630, in coincidenza con l’ondata di immigrazione dei pellegrini puritani da un’Europa lacerata dalle guerre di religione, in un vero e proprio paese retto da un consiglio municipale che, nel giro di un decennio, aveva concesso terre verso l’interno per diverse miglia a favore della nuova popolazione in costante aumento, tanto che a Salem Village si era affiancata una Salem Town, mostrando una perfetta coesione tra potere religioso e potere mercantile.

Una delle più terribile e apparentemente inspiegabile, caccia alle streghe ebbe inizio sul finire del 1691. Alcune giovanette erano solite riunirsi, per gioco, cercando di indovinare il loro futuro, chi avrebbero sposato, che mestiere avrebbero fatto i loro mariti e altre simili immaginazioni. Una di esse ideò una specie di rudimentale sfera di cristallo: un bianco d’uovo sospeso in un bicchiere pieno d’acqua. Si chiamava Sarah Cole e disse al processo di aver intravisto galleggiare “uno spettro in sembianza di bara”.

Read More »