IL BAMBINO CHE PARLAVA CON IL DIAVOLO

Il bambino che parlava con il diavolo George Davis ha un problema: non riesce ad affezionarsi a suo figlio neonato. Nella speranza di tenere in piedi il suo traballante matrimonio e di riscattarsi come padre e come marito, George va in analisi. Nel corso delle sedute pian piano cominciano a riaffiorare i ricordi perduti della sua infanzia. Quando George aveva solo undici anni, sconvolto dalla morte prematura del padre, aveva iniziato ad avere delle terribili visioni. Incapace di controllarsi, George si abbandonava a comportamenti aggressivi e violenti. Ma quelle visioni erano solo il prodotto di un’immaginazione troppo vivace? Erano forse sintomi di follia? Oppure il piccolo George era posseduto dal demonio?

Recensione il bambino che parla al diavolo di Justin Evan

George aveva solo 11 anni quando rimase orfano del padre, morto di una morte misteriosa.

George viveva con sua madre, una madre molto assente , completamente immersa nelle ricerche per il suo lavoro usate come antidoto  al dolore .Il ragazzo si sentiva solo e trascurato e ,non avendo amici, se ne creò uno immaginario .

Ma questo suo amico immaginario gli parlava  continuamente del padre, della sua morte inducendolo a fare ricerche per  scoprirne il segreto .

Dalle sue indagini  George venne a sapere che suo padre era un esorcista che curava le persone dal diavolo e che  anch’esso,proprio come George,  sentiva delle voci.

Da qui la rivelazione: l’amico immaginario non era altri che un demone che voleva fargli del  male ed impossessarsi della sua anima. A niente servì l’esorcismo a cui lo sottoposero alcuni preti amici del padre, il demone non se ne andò e George , ormai in suo possesso, commise atti criminosi così, a soli undici anni ,fu rinchiuso in una clinica psichiatrica.

I fatti fin qui narrati non sono altro che ricordi che riaffiorano alla mente di George, ormai adulto, durante la psicoterapia a cui si sottopone per problemi relazionali con il figlioletto appena nato.

Servirà la terapia a  risolvere i problemi familiari di George, o il riaffiorare di un inquietante passato lo porterà a delinquere di nuovo?

Nel mezzo del cammino di nostra vita mi trovai per una selva oscura che la diretta via era smarrita”

Dante alighieri

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