Molly:

Molly ha solo diciassette anni ma una spiccata predilezione per i guai. In affido presso due genitori disarmati, dopo aver rubato Jane Eyre dalla biblioteca della scuola, per punizione è costretta a recarsi ogni pomeriggio a casa dell’anziana signora Vivian per aiutarla nelle pulizie. L’incontro tra le due non è certo dei più promettenti: Molly ha sempre il broncio, si esprime a monosillabi, è piena di piercing e ha due ciocche ossigenate ai lati del viso. Vivian però è una donna speciale a cui la vita ha tolto e regalato tanto: non si fa certo intimidire dall’aspetto di Molly. Giorno dopo giorno, le due scoprono di avere qualcosa di molto profondo che le unisce: anche Vivian infatti è rimasta sola da piccola e, come tanti altri bambini della sua epoca, venne messa sul “Treno degli orfani” per trovare una famiglia che si facesse carico di lei. E quando Molly capisce di poterla aiutare a dipanare il mistero che da tanti anni la perseguita, la scintilla dell’affetto più grande e sincero libererà entrambe. La storia di un’amicizia che incanta e commuove. Christina Baker Kline racconta il miracolo di un cuore grande e generoso.

RECENSIONE

Molly è una ragazza ribelle, dopo la morte del padre sua madre crolla in depressione e l’unica cosa che gli fa bene e la droga e per questo finisce in galera. Molly viene adottata da una famiglia che non gli da amore, la giudicano e lei si trova bene solo a scuola fra i suoi libri e l’unica persona che la capisce che la iuta e il suo fidanzato Jeck.

Un giorno Molly dalla biblioteca ruba un libro ma non era un libro qualsiasi era il suo libro preferito, viene beccata e invece di andare in galera con i suoi precedenti il suo compagno convince sua madre a darli una mano in casa della vecchia signora Vivian.

La ragazza accetta il lavoro e in comincia a fare amicizia con Vivian una donna di 80 anni che a perso la sua famiglia in un incendio e a 8 anni viene messa sul treno degli orfani e da li cambia tante famiglie che la prendono solo per fare le pulizie senza darle amore e da quei giorni Molly non si sente più sola e finalmente trova un’amica con cui parlare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *