Trama Sensitive

Sensitive: Scrive Vivian Ley: «Chissà poi per quale strana ragione si sottrae la bellezza primigenia dell’incanto a favore dell’oscurità». La raccolta “Sensitive” è attraversata da un leitmotiv oscuro, lento, insidioso, invadente e disturbante, che, come una lama affilata, infligge una pena delittuosa al suo lettore. La violenza che alberga l’animo umano è il tema che ispira tutta la raccolta. L’uomo è ricettacolo dei sentimenti più bassi dell’essere umano: la rabbia, la gelosia accecante, la sessualità esperita nella forma più bassa e triviale, l’odio e il desiderio efferato di vendetta sono solo alcune delle dimensioni esplorate dalla scrittrice che, però, non si limita ad accendere un focus sulla brutalità dell’esistenza. Se il leitmotiv è la violenza, il controcanto è la capacità di prendere le distanza da un mondo in cui la barbarie ha la meglio, per attraversare le macerie della distruzione assoluta e rinascere nella bellezza della vita. Vivian Ley è il cantore della tragedia umana moderna.

Recensione

Sensitive è un libro che racconta di come l’uomo può essere meschino e malvagio, di come un innocente può essere ucciso, dall’amore, da un incidente, da una malattia o per  soldi.

Sono racconti di fantasia che purtroppo richiamano tragicamente situazioni reali, come ad esempio “La Confessione” il racconto di una donna brutalmente uccisa dall’uomo che ama;“Lei” che racconta di Angela che ha perso la sua sorellina Claudia in un tragico incidente e vive con il senso di colpa; “Le casse nere e amaranto” che parla di Dick un bambino scomparso tragicamente; il cui corpicino martoriato fu ritrovato dalla polizia  insieme ad altri corpi di bambini sventrati per estrarre organi sani da rivendere al migliore offerente.

Questi racconti fanno riflettere di come la nostra vita può essere distrutta da un banale incidente, da malattie, da uomini che si credono dio e possono decidere chi muore o chi sopravvive.

La scrittrice in questo romanzo fa capire il valore inestimabile della vita e quanto i diritti umani siano importanti ma vengano troppo spesso calpestati.

Alla grande forza che abita in me sin dalle origini

Vivian Ley

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