Il nostro BLOG

IL VECCHIO CHE LEGGEVA ROMANZI D'AMORE

Il vecchio che leggeva romanzi d’amore Luis Sepùlveda

Bolívar Proaño, il vecchio che vive ad El Idilio, un piccolo villaggio del Sud America, è costretto a dare la caccia a una femmina di tigrillo, un feroce felino. L’animale sta uccidendo gli uomini perché impazzito per il dolore a causa dell’assassinio dei suoi cuccioli.

In una digressione si conosce il passato del vecchio e di come è diventato un esperto della foresta. Del matrimonio avvenuto prima del trasferimento ad El Idilio e della morte prematura della moglie. Bolívar continua a vivere lì insieme agli shuar, indios che gli insegnano a vivere con la foresta e con i quali rimane per molti anni.

Read More »

Salotto itinerante di incontri “la follia”

“Sappiate che io non sono figlia del caos, né dell’ orco…mio padre è Pluto, lui in persona…mia madre fu Neotete la più leggiadra e allegra di tutte le ninfe…se mi chiedete dove sono nata, la mia patria sono le Isole Fortunate dove tutte le cose crescono…”. (E. Da Rotterdam)

Il dizionario della lingua italiana la definisce “stato di alienazione mentale determinato dall’abbandono di ogni criterio di giudizio”.

La Follia.

Ne siamo dotati dalla nascita, con lei, da bambini, accresciamo il piacere e ci ingraziamo amore, da adolescenti ci consente, nel vivere meno saggiamente, uno stato di grazia; alla fine della nostra carriera terrena ci allevia dalla miseria umana.

Read More »
Le avventure di Pinocchio

Le avventure di Pinocchio

Le avventure di pinocchio: C’era una volta… – Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno.” Da “Come andò che mastro Ciliegia, falegname, trovò un pezzo di legno che piangeva e rideva come un bambino” a “Finalmente Pinocchio cessa d’essere un burattino e diventa un ragazzo”, trentasei capitoli che raccontano la storia di Pinocchio, protagonista di una serie mozzafiato di avventure e monellerie che tutto il mondo ama e conosce da più di cento anni. Un classico per l’infanzia, adatto però a tutte le età della fantasia. Questo volume è una ristampa anastatica dell’edizione del 1883 con le illustrazioni di Enrico Mazzanti. Età di lettura: da 8 anni.

Read More »
TEATRO

TEATRO E LE SUE ORIGINI

La parola teatro deriva da Theàomai, un verbo greco che significa “guardare ,osservare”.

Il teatro infatti è una forma di comunicazione in cui un gruppo di persone, cioè il pubblico, assiste e partecipa allo spettacolo creato da un altro gruppo di persone.

Nasce dalla trasformazione di cerimonie sacre, durante le quali i sacerdoti rappresentavano ,davanti ai fedeli ,episodi dei miti più conosciuti.

Il teatro occidentale nasce ad Atene, nell’antica Grecia, intorno alla metà del VI secolo a.c.

La sua invenzione è attribuita al poeta Tespi, il quale nelle grandi dionisie (le feste in onore del dio Dionisio).

Del 543 a.c avrebbe rappresentato il primo dramma.

Gli spettacoli erano organizzati dalle polis e si svolgevano all’inizio di primavera, durante le feste in onore del Dionisio (il dio del vino).

I cittadini più ricchi facevano a gara per assumersi il compito di finanziare e organizzare gli spettacoli teatrali.

Gli autori presentavano le loro opere a una commissione che sceglieva ogni anno quelleada mettere in scena e tutta la cittadinanza assisteva alle rappresentazioni. A teatro si andava per imparare, per riflettere e per provare grandi emozioni.

Read More »
Sensitive

Sensitive

Sensitive: Scrive Vivian Ley: «Chissà poi per quale strana ragione si sottrae la bellezza primigenia dell’incanto a favore dell’oscurità». La raccolta “Sensitive” è attraversata da un leitmotiv oscuro, lento, insidioso, invadente e disturbante, che, come una lama affilata, infligge una pena delittuosa al suo lettore. La violenza che alberga l’animo umano è il tema che ispira tutta la raccolta. L’uomo è ricettacolo dei sentimenti più bassi dell’essere umano: la rabbia, la gelosia accecante, la sessualità esperita nella forma più bassa e triviale, l’odio e il desiderio efferato di vendetta sono solo alcune delle dimensioni esplorate dalla scrittrice che, però, non si limita ad accendere un focus sulla brutalità dell’esistenza. Se il leitmotiv è la violenza, il controcanto è la capacità di prendere le distanza da un mondo in cui la barbarie ha la meglio, per attraversare le macerie della distruzione assoluta e rinascere nella bellezza della vita. Vivian Ley è il cantore della tragedia umana moderna.

Read More »
I DIARI DI EVA BRAUN

I DIARI DI EVA BRAUN (Falsi, veri, presunti)

Chi era, davvero, Eva Braun? Per la prima volta insieme in lingua italiana, le uniche pagine residue del diario del 1935 – ritenuto autentico – e il colossale falso storico che nel 1948 divenne un bestseller, modellando nell’immaginario collettivo la figura della perversa amante del Führer. Il tutto corredato dell’incredibile storia editoriale del diario e di un profilo biografico della donna che sposò Hitler nel bunker, scrivendo l’ultimo, tragico capitolo della caduta degli dei.

Read More »
Amori infernali

AMORI INFERNALI

Amori infernali” è una raccolta di racconti scritti da alcuni tra i più celebri e amati narratori per ragazzi: Melissa Marr, Scott Westerfeld, Justine Larbalestier, Gabrielle Zevin e Laurie Faria Stolarz. Storie inquietanti e bizzarre, che ruotano sempre intorno a un elemento soprannaturale. Due studenti lasciano che il potere dell’attrazione capovolga il loro mondo; una liceale s’identifica completamente nel libro che sta leggendo; una fanciulla s’innamora del fantasma del ragazzo che abitava in casa sua; e ancora fate, elfi, creature fantastiche del folklore e dell’immaginario celtico reinterpretate con originalità e inventiva, e un pizzico d’ironia. Un mondo strabiliante e misterioso in cui ogni incontro, ogni personaggio, ogni evento può condurre verso territori sconosciuti, e nel quale l’unica bussola cui affidarsi per non perdersi è l’amore.

Read More »
CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI AUSCHWITZ

AUSCHWITZ CAMPO DICONCENTRAMENTO

Tra il 1933 e il 1945, la Germania Nazista e i loro alleati crearono più di 40.000 campi di concentramento e altre strutture carcerarie. I campi furono usati per diversi scopi, tra i quali i lavori forzati, la detenzione di chi era considerato nemico dello stato e l’eliminazione di massa dei prigionieri.
Auschwitz fu il campo di concentramento e sterminio più vasto e prolifico della storia del nazional socialismo.
Il complesso fu creato a partire da vecchie costruzioni militari appartenenti all’esercito polacco. I terreni circostanti furono via via espropriati per aumentare la capacità del complesso, che divenne operativo a partire dal 14 giugno 1940. Un anno dopo vantava una superficie di 40 Km2, fra baracche, camere a gas, forni crematori, area destinata ai roghi umani, fattorie modello e aziende di produzione.

Read More »
Le nuove Italiane

Le nuove italiane

Dieci donne si raccontano, parlando del loro paese, del loro arrivo in Italia, quello che hanno lasciato e ciò che hanno trovato. E ci raccontano anche com’è cambiata l’Italia nel nuovo millennio. In peggio, purtroppo, nei loro confronti e anche per gli stessi italiani.

Read More »
Sensitive

SENSITIVE

Scrive Vivian Ley: «Chissà poi per quale strana ragione si sottrae la bellezza primigenia dell’incanto a favore dell’oscurità». La raccolta “Sensitive” è attraversata da un leitmotiv oscuro, lento, insidioso, invadente e disturbante, che, come una lama affilata, infligge una pena delittuosa al suo lettore. La violenza che alberga l’animo umano è il tema che ispira tutta la raccolta. L’uomo è ricettacolo dei sentimenti più bassi dell’essere umano: la rabbia, la gelosia accecante, la sessualità esperita nella forma più bassa e triviale, l’odio e il desiderio efferato di vendetta sono solo alcune delle dimensioni esplorate dalla scrittrice che, però, non si limita ad accendere un focus sulla brutalità dell’esistenza. Se il leitmotiv è la violenza, il controcanto è la capacità di prendere le distanza da un mondo in cui la barbarie ha la meglio, per attraversare le macerie della distruzione assoluta e rinascere nella bellezza della vita. Vivian Ley è il cantore della tragedia umana moderna.

Read More »
Rudolf Hoss il comandante

Rudolf Hoss il comandante

uesto libro fa entrare il lettore nella testa di un uomo che ha partecipato allo sterminio di un popolo. Dopo la fine della guerra, durante la custodia cautelare in carcere, Rudolf Höss, comandante di Auschwitz, ha descritto la sua vita senza il minimo rimorso. Jürg Amann ha condensato questa voluminosa raccolta di appunti in un terribile monologo: non vi è nulla di inventato, ben poco è stato aggiunto. Una nuova occasione per conoscere la spaventosa autobiografia di Höss. “Rispetto alla realtà, qualunque invenzione risulta inappropriata. Tanto più se la realtà è sotto gli occhi di tutti. Anche se viene continuamente negata. Anzi, soprattutto se viene negata. Me ne sono reso conto in modo più chiaro che mai un paio di anni fa, quando è stata pubblicata la traduzione tedesca delle “Benevole” di Jonathan Littell”. Jurg Amann. Rudolf Höss, alla fine della guerra, fu processato da un tribunale polacco e condannato a morte mediante impiccagione, eseguita il 16 aprile 1947 davanti all’ingresso del crematorio di Auschwitz. In carcere, in attesa dell’esecuzione, scrisse la sua autobiografia in cui presenta, dal suo punto di vista, la mentalità e la psicologia dei nazisti, ossessionati dall’ordine e dall’obbedienza agli ordini.

Read More »
Dante_Alighieri

DANTE ALIGHIERI BIOGRAFIA

Dante Alighieri nacque a Firenze nel 1265 da una famiglia di piccola nobiltà cosa che gli permise di avere una formazione culturale approfondita ; studiò retorica e ,grazie alla frequentazione di Brunetto Latini, uno degli uomini più colti della sua città, si dedicò allo studio della filosofia e cominciò anche ad interessarsi alla poesia. Conobbe e fece amicizia con i poeti più significativi del tempo, i cosiddetti stilnovisti che cantavano l’amore in modo nuovo : la donna era vista come un essere angelico, una creatura superiore dotata di nobiltà d’animo e di grandi virtù, capace di suscitare nell’uomo pensieri e sentimenti elevati. All’interno di questa esperienza poetica si colloca l’innamoramento di Dante per Beatrice Portinari, una giovane gentildonna fiorentina, la cui figura attraversa tutta l’opera dell’Alighieri e che assumerà un ruolo fondamentale nel suo capolavoro, La Divina Commedia.

Read More »